Menopausa e composizione corporea: sintomi, rischi e prevenzione

20 Ott

La menopausa è un passaggio naturale nella vita di ogni donna. Il termine significa letteralmente “ultima mestruazione” e segna la fine della vita riproduttiva femminile. Dal punto di vista clinico, si entra ufficialmente in menopausa quando sono trascorsi dodici mesi consecutivi dall’ultimo ciclo. Questo evento si verifica a seguito della cessazione della produzione di estrogeni (gli ormoni riproduttivi) da parte delle ovaie.

Questa fase è preceduta da un periodo di transizione, chiamato premenopausa, che può durare anche alcuni anni. Durante questo lasso di tempo si assiste a una produzione alterata e fluttuante di estrogeni, caratterizzata generalmente da irregolarità mestruali dovute al declino progressivo dell’attività ovarica.

La fluttuazione iniziale e il successivo calo dei livelli di estrogeni sono i diretti responsabili di diverse modificazioni fisiche e psicologiche, che nel complesso definiscono i sintomi della premenopausa.

Sintomi della premenopausa

Tra i segnali più comuni che potresti riscontrare in questa fase rientrano:

  • vampate di calore,
  • cicli mestruali irregolari,
  • cicli molto emorragici,
  • sudorazioni improvvise,
  • tachicardia,
  • insonnia,
  • repentini cambiamenti d’umore,
  • ansia,
  • depressione,
  • modificazioni della libido,
  • difficoltà alla concentrazione.

Composizione corporea e metabolismo

Una delle conseguenze più frequenti e più spesso riferite in perimenopausa è l’aumento di peso. La diminuzione degli estrogeni comporta infatti un cambiamento del metabolismo basale, che si traduce in un minor dispendio calorico. A parità di abitudini, questo porta a un rapido aumento ponderale e a una ridistribuzione del grasso corporeo.

La massa grassa tende ad aumentare in percentuale e si accumula in zone del corpo diverse rispetto all’età fertile. La figura femminile assume una conformazione più androgina, con una maggiore deposizione di tessuto adiposo a livello addominale.

Per contrastare questi effetti, è necessario regolare correttamente l’apporto dietetico e mantenere una costanza nell’esercizio fisico. Preso atto delle modificazioni corporee che fanno parte dell’avanzare dell’età, è fondamentale adottare uno stile di vita che ti permetta di mantenere una fisicità sana e un buon livello di benessere, accompagnando in modo ottimale il fisiologico processo di invecchiamento.

I rischi di uno stile di vita trascurato

Se l’alimentazione e il movimento vengono trascurati, l’aumento del grasso addominale e il calo ormonale possono portare a due importanti conseguenze per la salute:

  1. Sindrome metabolica: rappresenta una situazione clinica ad alto rischio cardiovascolare. Si verifica quando l’aumento della massa grassa addominale porta a un’alterazione in senso peggiorativo del profilo lipidico e all’innalzamento dei marcatori di rischio. In questi casi, un cambio radicale dello stile di vita e delle abitudini nutrizionali è di grandissimo aiuto per migliorare i parametri ematici e ponderali, proteggendo il cuore.
  2. Osteoporosi: consiste in una lenta e progressiva demineralizzazione ossea, che nel tempo rende lo scheletro più fragile e maggiormente esposto alle fratture. Il rischio principale è quello di incorrere nelle cosiddette “fratture da fragilità”, ovvero la rottura di un osso in assenza di traumi rilevanti. Per contrastarla, oltre a un’alimentazione mirata, è consigliabile svolgere un’attività motoria di carico (come camminate a passo svelto) ed esercizi di resistenza, che prevedono il sollevare e abbassare carichi leggeri per più ripetizioni. Le continue contrazioni muscolari e le sollecitazioni dei tendini, infatti, stimolano direttamente l’aumento della densità ossea. [Inserisci qui il link all’articolo sull’osteoporosi]

Cosa controllare a casa e tramite esami

Per monitorare il tuo stato di salute durante la premenopausa e la menopausa, è fondamentale tenere sotto controllo questi tre parametri:

  • circonferenza addominale: assicurati che il valore non sia superiore agli 85 cm [Inserisci qui il link all’articolo sulla circonferenza addominale],
  • MOC (Mineralometria Ossea Computerizzata): l’esame clinico di riferimento per valutare la densità ossea e fare prevenzione sull’osteoporosi,
  • livelli sierici di Vitamina D: essenziale per il fissaggio del calcio nelle ossa e per il supporto del sistema immunitario, da verificare tramite un semplice esame del sangue.

Dott.ssa Dalila Miceli

Salute e benessere