Kiwi: Il Re della Vitamina C. Proprietà, Benefici e Come Sceglierlo

27 Nov

Spesso lo associamo ai colori delle macedonie estive ma il kiwi è un frutto perfetto da gustare durante i mesi freddi. La pianta del kiwi appartiene alla famiglia delle Actinidiaceae e al genere Actinidia. Sebbene la varietà più diffusa e conosciuta sia quella del kiwi verde (Hayward), negli ultimi anni hanno conquistato le nostre tavole anche il kiwi giallo (Gold), più dolce, e la varietà meno nota ma pregiata del kiwi rosso.

Proprietà Nutrizionali

Non lasciatevi ingannare dalle dimensioni: questo frutto è un vero concentrato di salute. Vediamo le sue innumerevoli proprietà:

  • Miniera di vitamina C: possiede un contenuto di vitamina C altissimo, addirittura superiore a quello degli agrumi (arance e limoni).
  • Alleato contro l’anemia: è ricco di rame e ferro; la contemporanea presenza di elevata vitamina C ne massimizza l’assorbimento intestinale, conferendo al frutto proprietà antianemiche.
  • Salute cardiovascolare: è un regolatore della funzionalità cardiaca e della pressione arteriosa, grazie al buon contenuto di potassio.
  • Azione depurativa: ha un’azione dissetante, rinfrescante e diuretica, oltre a potenziare le difese immunitarie.
  • Antiossidante: è ricco di antiossidanti che svolgono un’azione benefica e antinfiammatoria per l’intero organismo, contrastando i radicali liberi.
  • Funzionalità intestinale: l’alto contenuto di fibre favorisce il transito intestinale, aiutando in caso di stipsi.

Controindicazioni

Nonostante i benefici il kiwi non è ben tollerato da tutti. Può causare allergie o intolleranze e non è adatto a chi soffre di alcune problematiche intestinali (come la diverticolosi, a causa dei semini). Inoltre, un consumo eccessivo può avere effetti lassativi indesiderati.

Come Sceglierlo e Conservarlo

Per quanto riguarda l’utilizzo il primo criterio è la provenienza: l’Italia è uno dei maggiori produttori ed esportatori al mondo. Per cui la scelta migliore, sia per la qualità che per l’economia, è acquistare kiwi nostrani.

Ma come riconoscere un buon kiwi? Innanzitutto non va consumato né acerbo, né troppo maturo. Per acquistarlo al giusto grado di maturazione è sufficiente che risulti, al tatto, morbido ma sodo: esercitando una leggera pressione con la mano, deve restare l’impronta delle dita, ma senza affondare. La buccia deve presentarsi integra e senza ammaccature.

Il trucco per la maturazione Una volta acquistati, i kiwi vanno mantenuti a temperatura ambiente.

Se sono acerbi potete metterli in un sacchetto di carta proprio insieme a una mela o una banana. L’etilene sprigionato li farà maturare più velocemente, rendendoli pronti al consumo in pochi giorni.

Dott.ssa Dalila Miceli

Curiosità Frutta