Il timo è una pianta perenne che cresce sia spontaneamente che coltivata, caratterizzata da un forte aroma sprigionato dalle sue piccole foglioline. Le specie più conosciute e utilizzate nelle varie ricette sono il timo vulgaris e il timo limonato (o cedrato), quest’ultimo particolarmente indicato per la preparazione di salse e piatti a base di pesce.
Nella sua versione fresca, accompagnato da un buon olio extravergine di oliva, diviene un ottimo condimento che può essere utilizzato per arricchire innumerevoli preparazioni, dai formaggi a pasta morbida fino alle verdure cotte a vapore.
Le proprietà e i benefici per la salute
Il timo è una pianta estremamente utile contro asma, raffreddore e mal di testa, usata storicamente anche come rimedio naturale per pelli stanche e capelli grassi. Le virtù di quest’erba sono legate in particolare alla presenza di un fenolo, il timolo, che agisce come potente antisettico, antispasmodico e vermifugo.
Ecco nel dettaglio le sue principali azioni benefiche sull’organismo:
- Potenti virtù antisettiche: sono conosciute sin dall’antichità, epoca in cui la pianta era considerata un rimedio d’eccellenza per le infezioni alla vescica.
- Azione sull’apparato respiratorio: è un ottimo rimedio contro tosse, asma, bronchite e raffreddore grazie alle sue proprietà balsamiche e fluidificanti.
- Alleato della digestione: risulta essere un potente digestivo ed è efficace per contrastare le infezioni alle vie urinarie e le infiammazioni.
- Contrasto al dolore: si rivela molto utile per alleviare il mal di testa.
- Uso topico e cosmetico: a livello cutaneo è un buon disinfettante e stimola la circolazione sanguigna, svolgendo un’azione defatigante sul viso. Inoltre, l’olio essenziale aggiunto allo shampoo è un validissimo rimedio per il trattamento dei capelli grassi.
Come utilizzarlo in cucina
Questa erba aromatica è incredibilmente versatile. Vediamo come abbinarla al meglio per esaltare le pietanze:
- Con il pesce: l’utilizzo più comune ne prevede l’impiego soprattutto per le cotture in forno con pesci interi, per consentire all’aroma di diffondersi al meglio; oppure in padella, quando abbiamo a che fare con dei filetti da cuocere a temperature alte. Infine, è ottimo anche per i guazzetti o la famosa “acqua pazza”.
- Con la carne: si può utilizzare il timo secco, anche con cotture in padella, per dare un tocco in più di sapore, ma è la sua versione fresca che rende davvero unici i piatti a base di carne. È l’ideale per spezzatini, stufati e tutte le ricette che prevedono una cottura in forno, che per caratteristiche tecniche e tempi permette al timo di sprigionare tutto il suo profumo.
- Con verdure e legumi: è l’ingrediente perfetto per aromatizzare le insalate, ma si sposa benissimo anche con i legumi (poiché contribuisce a rendere più digeribili i fagioli) e i cereali lessati. Esalta gli ortaggi estivi come pomodori, zucchine, melanzane e peperoni, arricchendo minestre, zuppe, passati di verdura, frittate, marinate e salse. Risulta estremamente interessante anche l’utilizzo nei burger e nelle polpette vegetali, o nella cottura di carote, cipolle, funghi, patate e zucca. È adatto, infine, persino per aromatizzare delle macedonie di frutta fresca.
Preparare una tisana al timo
Per sfruttare le sue virtù balsamiche e digestive in una bevanda calda, è sufficiente lasciare in infusione 2 grammi di foglie essiccate in 200 ml di acqua bollente per 10 minuti per poi filtrare e consumare.
